La Data Economy in Italia

04 Settembre 2021

La Data Economy in Italia e il ruolo del Cloud per la Transizione Digitale

L’Europa genera una mole rilevante di dati ma non è oggi in grado di valorizzarne tutti i possibili benefici a causa di un ritardo competitivo nei modelli di business digitali. Le società che offrono servizi digitali si trovano sempre più al centro dell’economia globale facendo leva in maniera crescente su un modello di business basato su piattaforme e sulla valorizzazione dei dati. A fronte di questa evoluzione, deve essere sottolineato come la configurazione “winner-takes-all” che caratterizza le piattaforme digitali sollevi anche problemi competitivi a livello di consumatori, imprese, e sistema-Paese. Tali rischi sono particolarmente evidenti per l’Europa, che è oggi la seconda regione al mondo per numero di utilizzatori di Internet (728 milioni, dopo i 2.525 milioni dell’Asia) ma che può contare solo su una società nella top-15 globale delle aziende tech per capitalizzazione (AMSL, basata nei Paesi Bassi e maggior produttore al mondo di sistemi di litografia per il settore dei semiconduttori). L’eccessiva dipendenza da fornitori tecnologici e da piattaforme gestite da provider non-europei può potenzialmente rendere l’Unione Europea più vulnerabile alle minacce esterne (ad esempio con esposizione a rischi di cybersecurity) e soggetta a una perdita di potenziale d’investimento e di sviluppo da parte dell’industria digitale europea.


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