Global Attractiveness Index

Una piattaforma di misurazione dell’attrattività-Paese e di discussione dei fattori e delle strategie che maggiormente incidono su di essa.

L’Indice GAI compara 148 Economie del mondo, che rappresentano il 95% della popolazione mondiale e il 99% del Prodotto Interno Lordo, su quattro macro-aree dell’attrattività (Apertura, Innovazione, Dotazione ed Efficienza) e su due pilastri della competitività (Dinamicità, Sostenibilità e Aspettative di Crescita). L’Indice riceve l’Audit Statistico Indipendente del Joint Research Center della Commissione Europea. 

Il progetto di ricerca Global Attractiveness Index è stato lanciato nel 2016 con l’ambizione di rendere disponibile ai decision maker italiani e internazionali un indice-Paese innovativo, in grado di offrire una fotografia rappresentativa dell’attrattività e sostenibilità competitiva dei Paesi e, conseguentemente, fornire indicazioni affidabili a supporto delle scelte di sistema in tema di crescita e ottimizzazione dell’ambiente pro-business.

Il GAI misura l’attrattività di un Paese attraverso una molteplicità di indicatori principalmente quantitativi, rappresentanti le diverse caratteristiche dell’attrattività, della dinamicità e della sostenibilità di un Paese. Nello specifico, il GAI analizza l’attrattività attraverso una doppia prospettiva:

  • interna, intesa come capacità di trattenere le risorse presenti sul territorio;
  • esterna, intesa come capacità di attrarre nuove risorse dall’estero.

Un elemento distintivo del GAI è rappresentato dalla ricostruire a ritroso delle serie storiche, per recepire in ogni edizione gli aggiornamenti rilasciati dai principali istituti statistici internazionali da cui derivano le basi dati.

Per poter comparare correttamente nel tempo l’Indice, infatti, è necessario che le serie storiche sulle quali l’indicatore è costruito siano tecnicamente comparabili e che siano rilevate con le medesime condizioni. In taluni casi, il medesimo dato rilevato a distanza di anni può essere oggetto di rivalutazioni, sia per cambiamenti nelle metodologie di raccolta dei dati che per differenze fra un primo valore stimato e valori a consuntivo. 


Per tale ragione, come ogni anno, The European House – Ambrosetti ha ricostruito il database del Global Attractiveness Index per gli ultimi 6 anni (2013 – 2019), attingendo alle fonti più aggiornate. Conseguentemente, il Global Attractiveness Index viene ricalcolato a ritroso sugli ultimi 6 anni sulla base dell’ultima release dei dati.Il calcolo dell’Indice a ritroso è un’importante scelta metodologica del Global Attractiveness Index che, da un lato, consente di tenere conto delle modifiche connesse all’aggiornamento delle serie storiche e, da un altro punto di vista, garantisce il confronto nel tempo dei KPI e dell’Indice di Posizionamento (IP) per ciascun Paese, offrendo una fotografia più rappresentativa e trasparente dei progressi dei singoli Stati nel tempo.

Chi vince e chi perde nel GAI 2021?

Solo 8 Paesi si posizionano nella fascia dell’alta attrattività (pari al 5,4% del totale). L’Italia, insieme ad altri 12 Paesi (8,8% del totale), presenta un livello di medio-alta attrattività. 51 Paesi hanno una medio-bassa attrattività (34,5%), mentre 76 Paesi una bassa attrattività (51,3%). Inoltre, è importante sottolineare come i primi 20 Paesi attirino quasi il 30% dell’attrattività globale. Nel GAI 2021 l’Italia si posiziona al 20° posto.

L’Indice beneficia dell’audit indipendente condotto dal Centre on Composite Indicators and Scoreboards del Joint Research Centre della Commissione Europea.
Il Comitato Scientifico del progetto Global Attractiveness Index è composto da:
  • Ferruccio De Bortoli (Editorialista, Corriere della Sera)
  • Lorenzo Bini Smaghi (Economista; già membro del Comitato Esecutivo, Banca Centrale Europea)
  • Roberto Monducci (già Direttore del Dipartimento per la produzione statistica, Istat)
  • Enrico Giovannini (Ministro delle Infrastrutture e della mobilità sostenibile) – fino a febbraio 2021
I Partner

DATASCAPES

Nell’ambito della collaborazione di The European House – Ambrosetti con Radio Activa, nasce il programma DATASCAPES, pubblicato nel palinsesto della web radio.

Le prime quattro puntate del programma ruotano attorno ai temi del Global Attractiveness Index.
Il titolo della prima puntata è: “Vulnerabilità e Resilienza: a che punto è l'Italia e quali fragilità sta mettendo in luce l'emergenza COVID-19? Il dilemma tutto italiano tra "investimenti per il futuro" e "debiti con il futuro".

#ItalyisDifferent